Agricoltura, iSMEA, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, “Nuovo Insediamento in Agricoltura”, pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

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Pulsanti abilitati solo per info: Finanziamenti e Agevolazioni

Spett. Uglmetalmeccaniciroma Blog, Vi inviamo la newsletter con le ultime novità in materia di agevolazioni finanziarie per le imprese, non esitate a contattarci per informazioni.

Agricoltura, agevolazioni per start up e giovani imprenditori, “Nuovo Insediamento in Agricoltura”, pubblicato il Decreto, la misura ora diventa operativa.

Nuovo Insediamento di giovani in Agricoltura, agevolazioni finanziarie in agricoltura per start up e giovani imprenditori

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Pubblicato in G.U. il decreto attuativo con i nuovi criteri di accesso ai finanziamenti a tasso zero per il ricambio generazionale in agricoltura e sui requisiti per le nuove agevolazioni a progetti di sviluppo e di giovani imprenditori e start up in agricoltura.

Si tratta delle concessione di agevolazioni finanziarie con l’obiettivo di sostenere i progetti di sviluppo e consolidamento aziendale nei settori della produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli nella fase di passaggio delle aziende tra vecchie a nuove generazioni.

Beneficiari sono: a) microimprese e piccole e medie imprese in qualsiasi forma costituite che subentrino nella conduzione di un’intera azienda agricola, esercitante esclusivamente l’attività agricola da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione e che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento dell’azienda oggetto del subentro, attraverso iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli; b) microimprese e piccole e medie imprese che presentino progetti per lo sviluppo o il consolidamento di iniziative nei settori della produzione e della trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli, attive da almeno due anni alla data di presentazione della domanda di agevolazione.

Le imprese individuali devono essere amministrate e condotte da un giovane di età compresa tra i 18 ed i 40 anni non compiuti alla data di spedizione della domanda, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo professionale o di coltivatore diretto, mentre le società devono essere composte, per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione, ed amministrate, da giovani imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 40 anni non compiuti

Gli incentivi previsti dal decreto consistono in mutui agevolati a tasso zero, della durata compresa tra cinque e dieci anni. L’importo dei finanziamenti non può essere superiore al 75% delle spese ammissibili, che possono arrivare fino a 1.500.000,00 di euro. Inoltre per le iniziative nel settore della produzione agricola primaria, la durata del mutuo agevolato può arrivare fino a quindici anni. per maggiori informazioni.

INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio, per i finanziamenti a tasso zero.

INVITALIA: SELFIEMPLOYMENT, dal 1 marzo le domande per i giovani con meno di 29 anni, che vogliono mettersi in proprio. Finanziamenti a tasso zero senza garanzie fino a 50.000 euro.

SELFIEmployment è il nuovo fondo rotativo nazionale promosso dal Ministero del Lavoro e gestito da Invitalia.

Con una dotazione iniziale di 114,6 milioni di euro, prevede finanziamenti a tasso zero per i giovani che vogliono mettersi in proprio o avviare un’attività imprenditoriale.

Beneficiari sono i giovani fino a 29 anni, iscritti al programma Garanzia Giovani, che non hanno lavoro e non sono impegnati in percorsi di studio o formazione (i cosiddetti Neet).

SELFIEmployment è valido in tutta Italia e finanzia, nel rispetto del regolamento de minimis, progetti che prevedono spese per almeno 5.000 euro, fino a un massimo di 50.000 euro.

I finanziamenti sono a sono a tasso zero, coprono fino al 100% delle spese, non richiedono garanzie personali, devono essere restituiti in 7 anni.

È possibile presentare la domanda dal 1° marzo 2016. Le domande vengono valutate da Invitalia in base all’ordine cronologico di presentazione, fino ad esaurimento dei fondi. per maggiori informazioni.

BASILICATA, Microcredito, pubblicato il 2′ Avviso per la erogazione di microcrediti con il Fondo di sostegno e garanzia

Basilicata.Fse 2BASILICATA, la Regione ha pubblicato pubblicato il 2′ Avviso per la erogazione di microcrediti con il Fondo di sostegno e garanzia.

Si tratta di una misura agevolativa per sostenere, attraverso la concessione di un “Finanziamento Microcredito” , l’avvio di nuove attività imprenditoriali e professionali ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti da parte di soggetti altrimenti “non bancabili”.

Beneficiari che possono accedere al Finanziamento Microcredito sono i soggetti costituiti o da costituirsi nella forma di lavoratore autonomo, società di persone, società cooperative e società a responsabilità limitata semplificata.

Sono finanziabili le seguenti iniziative da realizzare in Basilicata: creazione d’Impresa, trasferimento familiare, consolidamento impresa femminile, sostegno alla nuova impresa, sostegno all’Impresa giovanile, consolidamento impresa operante nel terzo settore.

Scadenza 30 giugno 2016. per maggiori informazioni.

LAZIO, nuovo bando per i contributi per creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio

lazio.por.fseLa Regione Lazio ha approvato il Bando pluriennale per gli Interventi rivolti alla qualificazione delle risorse umane a favore della creazione di nuova occupazione delle imprese del Lazio.

Risorse impegnate per €. 4.500.000,00.

L’Avviso prevede la realizzazione di interventi di formazione per disoccupati e inoccupati finalizzati all’inserimento lavorativo, riservati esclusivamente alle aziende se si conclude con almeno il 50% di assunzioni a tempo indeterminato, calcolato sul numero iniziale dei partecipanti al corso.

Gli interventi prevedono l’acquisizione di competenze o il conseguimento di qualifica professionale previa realizzazione di un percorso formativo che oltre alla formazione d’aula ricomprende o meno lo stage in azienda, in dipendenza delle azioni previste.

Destinatari degli interventi sono giovani o adulti inoccupati o disoccupati.

Possono presentare proposte progettuali le imprese aventi una sede legale o una sede operativa nel territorio della Regione Lazio al momento del pagamento del contributo e che esercitino un’attività economica compatibile con quanto previsto.

Visto che i soggetti proponenti si candidano per la realizzazione di attività di formazione direttamente destinate a inoccupati e disoccupati da inserirsi direttamente a fine corso nell’organico aziendale, non è necessario l’accreditamento ma solo la corrispondenza degli spazi formativi aziendali utilizzati, ai criteri di igiene, sicurezza e salute sui luoghi di lavoro.
Non sussistono limiti relativi alla dimensione aziendale, pertanto potranno essere accolte anche proposte relative ad interventi da realizzarsi presso le grandi imprese.

L’aiuto in esenzione è concedibile con il limite di 2 milioni di euro di importo massimo per progetto di formazione ma con una intensità massima di aiuto dal 50% al 70%dei costi ammissibili.

Scadenze domande annualità 2016: prima scadenza dal 22 febbraio al 18 marzo 2016; seconda scadenza dal16 settembre al 14 ottobre 2016. per maggiori informazioni.

Lombardia: Bando Design Competition – Creatività3. Prorogata scadenza domande al 1 marzo.

La regione Lombardia ha prorogato al 1 marzo la scadenza per la presentazione delle domande dei bandi per sostenere il progetto Design Competition Creatività3.

Si tratta di un’iniziativa promossa da Regione Lombardia, in collaborazione con Unioncamere Lombardia, ADI – Associazione per il Disegno Industriale e Fiera Milano per la ricerca di imprese interessate a realizzare il prototipo di idee progettuali di giovani designer”.

Beneficiari sono i a giovani designer e a imprese operanti in settori diversi, che sono accomunati da una visione design oriented.

Gli obiettivi sono: fornire ai designer emergenti un percorso agevolato per acquisire visibilità all’interno del settore; tradurre idee innovative sviluppate da giovani designer in concrete idee di business e in prodotti ingegnerizzabili e commercializzabili, attraverso il coinvolgimento delle imprese di produzione del settore e con il supporto di designer professionisti nel ruolo di tutor; creare una più ampia percezione del valore del design tra le imprese e sostenere l’innovazione design-driven all’interno delle imprese, fornendo loro idee di design che fungano da stimolo per lanciare nuovi prodotti sul mercato.

L’iniziativa Design Competition Creatività3 prevede due bandi: 1) un bando dedicato ai giovani designer e mirato a selezionare nuove idee progettuali; 2) un bando per la ricerca di imprese interessate a realizzare il prototipo delle idee progettuali dei giovani designer.

L’idea progettuale deve essere pensata per la produzione di un prototipo che possa essere riposto in un imballo della dimensione massima di un metro cubo.

Requisiti designer: età inferiore ai 35 anni, titolo di studio nell’ambito del design; residenti in Lombardia.

Requisiti imprese: Micro, Piccole e medie imprese (MPMI) con codice di attività manifatturiero, con sede in Lombardia. Scadenza 1 marzo. per maggiori informazioni.

PIEMONTE: Contributi per fiere europee e extra-europee del 2′ semestre 2016, domande entro il 4 marzo.

Piemonte, contributi per fiere europee e extra-europee del 2′ semestre 2016.

La misura è finalizzata a sostenere l’export del sistema produttivo piemontese, favorendo la partecipazione delle PMI piemontesi a fiere estere che si svolgono nel corso del 2016.

Beneficiari sono le Pmi che abbiano un’unità operativa attiva in piemonte, iscritte da almeno 12 mesi al registro imprese e che operino in uno settore economico di attività ammissibile ai sensi del regolamento de minimis.

L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto e copre fino al 100% delle spese ritenute ammissibili, per l’importo massimo di euro 3.000 per le Fiere in Paesi Europei e di euro 5.000 per le Fiere in Paesi Extraeuropei.

Dalle ore 9.30 del 16 Febbraio fino al 4 marzo è possibile pre-registrarsi in vista dell’apertura del Bando per l’assegnazione di voucher per la partecipazione a Fiere europee ed extra europee che si svolgono tra il 1 luglio e il 31 dicembre 2016.

È ammissibile la partecipazione a Fiere europee ed extra europee, in qualità di espositore, scegliendo tra quelle elencate nel Bando, oppure a Fiere europee ed extra europee non espressamente indicate nel Bando, purché coerenti con l’attività dell’impresa espositrice.

Ciascuna impresa può presentare al massimo una domanda per partecipare a Fiere in Europa e al massimo una domanda per partecipare a Fiere Extra-Europa. Domande entro il 4 marzo. per maggiori informazioni.

LOMBARDIA, Formazione, approvato dalla Regione l’Avviso 2016 per il sostegno di istruzione, formazione e lavoro. Domande entro il 3 marzo

Lombardia Plus, Avviso annualità 2016. Approvato dalla Regione Lombardia l’iniziativa Lombardia Plus”, a sostegno dello sviluppo delle politiche integrate di istruzione, formazione e lavoro per il triennio 2016-2018 – Avviso annualità 2016.

Obiettivi: l’iniziativa si propone di sostenere gli enti di formazione iscritti nelle sezioni A o B dell’Albo dei soggetti accreditati, affinché realizzino azioni di formazione non ricomprese nel repertorio di IeFP, degli ITS e degli IFTS, maggiormente rispondenti alle esigenze del contesto produttivo lombardo e alle necessità di integrazione dei target più sensibili.

Le azioni di formazione dovranno configurarsi come formazione permanente e formazione di specializzazione.

Possono presentare domanda di candidatura per l’accesso ai contributi gli Enti di formazione iscritti nelle sezioni A o B dell’Albo degli operatori accreditati.

Le azioni dovranno essere rivolte a soggetti disoccupati, dai 16 fino ai 35 anni compiuti alla data di approvazione dell’Avviso, residenti o domiciliati in regione Lombardia.

Il valore complessivo del progetto deve essere pari ad almeno Euro 80.000,00.

Il contributo pubblico massimo riconoscibile, finalizzato a sostenere i progetti formativi, può garantire la copertura delle spese ammissibili fino al 100% delle stesse, comunque nel limite massimo di Euro 200.000,00.

Le attività formative selezionate dovranno essere avviate entro e non oltre trenta giorni dalla data di approvazione della graduatoria dei progetti ammessi a finanziamento e dovranno concludersi entro il 31/12/2016.

La domanda di candidatura deve essere compilatadal 22 febbraio fino al 3 marzo. per maggiori informazioni.

TOSCANA, “Sistema Neve”, prorogato al 31 marzo il bando per il sostegno al sistema neve in Toscana, contributi del 60% alle PMI

TOSCANA.150TOSCANA, “Sistema Neve”, prorogato al 31 marzo il bando per il sostegno al sistema neve in Toscana, contributi del 60% alle PMI. Scadenza 31 Marzo

Sostegno al sistema neve in Toscana. La Regione Toscana intende agevolare la realizzazione di progetti attuati dalle imprese, aventi sede legale e/o unità locale in Toscana, che gestiscono le stazioni sciistiche nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana, comprensori: Garfagnana, Montagna Pistoiese, Amiata e Zeri.

Si tratta della concessione di agevolazioni sotto forma di contributi in conto esercizio finalizzati a consolidare lo sviluppo qualificato delle imprese che gestiscono aree sciistiche attrezzate, attraverso agevolazioni ai progetti rivolti al miglioramento, ammodernamento e adeguamento degli impianti, oltre alla messa in sicurezza delle piste.

Destinatari degli aiuti sono le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI), in forma singola o associata in ATS, ATI, Reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto), Reti di imprese senza personalità giuridica (Rete-Contratto), Consorzi che gestiscono impianti di risalita o piste da sci nelle aree sciabili di interesse locale della Toscana.

Spese ammesse: le spese di funzionamento quali ammortamento delle rate dei mutui, canoni di leasing su impianti, energia elettrica per innevamento, spese per la sicurezza, per il soccorso e per la battitura piste, spese di natura continuativa quali personale dipendente o assimilato, canoni di locazione, rate di mutuo.

Massimale progetto € 120.000. Sono ammissibili le spese dal 30/03/2015 al 31/05/2016. Contributo del 60%. Scadenza 31 marzo 2016. per maggiori informazioni.

LIGURIA, artigianato, credito agevolato e garantito per le imprese artigiane. Bando aperto.

images/FONTI/LIGURIA.150.gifLIGURIA, artigianato, credito agevolato e garantito per le imprese artigiane. Bando aperto.

Un milione di euro per le imprese artigiane: la Giunta regionale ha approvato il Regolamento delle operazioni di credito agevolato e garantito. Le domande di agevolazione possono pervenire a partire dall’1 febbraio 2016.

La Regione Liguria ha approvato il Regolamento delle operazioni di credito agevolato e garantito, che prevede una serie di strumenti finanziari a sostegno delle imprese del settore artigiano.

Possono presentare domanda di agevolazione le imprese artigiane, anche in forma cooperativa o consortile, e le imprese iscritte al “Registro imprese”, a condizione che ottengano l’iscrizione all’Albo entro 12 mesi dalla presentazione della domanda.

E’ prevista la concessione congiunta di contributo per la riduzione del costo della garanzia Confidi e in conto interessi a favore delle imprese artigiane della Liguria. Il finanziamento massimo ammissibile al contributo interessi, in regime “de minimis”, è stabilito in 500.000 euro (60.000 euro per ogni socio, in caso di impresa costituita in forma cooperativa).

Inoltre sono previste operazioni di locazione finanziaria agevolata per la concessione congiunta di contributo per la riduzione del costo della garanzia Confidi e in conto canoni a favore delle imprese artigiane della Liguria.Domande a sportello. per maggiori informazioni.

LIGURIA: Bandi europei al via, agevolazioni per micro, piccole e medie imprese per protezioni dai rischi alluvionali, fondi di accesso al credito, e concessione di credito agevolato e garantito per le imprese artigiane

images/Liguria.Por.Fesr.jpgLIGURIA: Bandi europei al via, Agevolazioni per micro, piccole e medie imprese per protezioni dai rischi alluvionali, fondi di accesso al credito e credito agevolato e garantito per le imprese artigiane.

si tratta del programma operativo regionale del fondo europeo per lo sviluppo regionale (Por Fesr) che per Il 2016 si apre con i bandi della nuova e della vecchia programmazione, pensati appositamente per favorire le piccole e medie imprese del territorio ligure.

Per la programmazione POR FESR 2007-2013 sono operativi i bandi:

1) FONDO CAPITALE DI RISCHIO: scadenza 1 agosto 2016, si tratta dell’intervento a valere sul Por Fesr 2007-2013, linea di attività 1.2.4 “Ingegneria finanziaria” dell’asse 1 Competitività, ed è statofissato all’1 agosto il termine per la concessione delle agevolazioni sul Fondo capitale di rischio.

2) FONDO TRANCHED COVER LIGURIA: scadenza 31 ottobre 2016, si tratta del Fondo Tranched Cover Liguria, costituito per sostenere l’accesso al credito delle piccole e medie imprese liguri e le domande devono essere inviate entro il 31 ottobre 2016.

Due i nuovi bandi a valere sulla programmazione Por Fesr 2014-2020:

– Dal 1 febbraio 2016 è possibile accedere al credito agevolato e garantito per le imprese artigiane (azione 3.6.1).
La Giunta regionale ha approvato il Regolamento delle operazioni di credito agevolato e garantito che prevede una serie di strumenti finanziari a sostegno delle imprese del settore artigiano.
Il bando ha una dotazione finanziaria di un milione di euro

– Dal 2 febbraio 2016 (e fino al 29 aprile) è possibile partecipare al secondo bando per le agevolazioni per la prevenzione da rischi alluvionali attraverso soluzioni tecnologiche (azione 3.1.1).
Si tratta di un bando importante per le imprese del territorio che decidono di investire in misure di prevenzione e sicurezza delle loro aziende. Idestinatari del bando sono le micro, piccole e medie imprese e le risorse assegnate al bando sono pari a 6.400.000 euro.

PIEMONTE: Fondo “TRANCHED COVER PIEMONTE”, attivata la garanzia pubblica gratuita per finanziamenti da 25.000 a 1 milione alle PMi piemontesi. Scadenza 30 settembre 2016

Piemonte.regione. sf.nePIEMONTE: selezionate le Banche incaricate di gestire la nuova misura regionale a favore delle PMI piemontesi.

La Regione Piemonte ha previsto per l’utilizzo dei fondi strutturali l’attivazione di strumenti finanziari a sostegno degli investimenti destinati a progetti dalla potenziale sostenibilità economica tramite prestiti, garanzie, capitale azionario e altri meccanismi di assunzione del rischio.

In questo contesto si inserisce la misura “Tranched Cover Piemonte”, strumento finanziario innovativo che interviene a garanzia di portafogli di nuovi finanziamenti, emessi dai tre Istituti aggiudicatari dei fondi regionali.

Il fondo è dotato di circa 12 milioni di euro e il range di aiuto alle imprese varia da 25.000 euro a 1 milione.

Finalità: sostenere soprattutto gli investimenti, la patrimonializzazione, il circolante, ed eventualmente i riequilibri finanziari, delle realtà più piccole. Scadenza 30 settembre. per maggiori informazioni.

FRIULI VENEZIA GIULIA: Agricoltura, contributi per i giovani agricoltori, domande dal 18 febbraio al 30 giugno.

FRIULI.PSR 3FRIULI VENEZIA GIULIA, Agricoltura, Psr 2014-2020, “Pacchetto giovani – misura 6.1, approvato il regolamento.

La Giunta regionale del Friuli Venezia Giulia ha approvato il regolamento di attuazione per l’accesso al Programma di Sviluppo Rurale 2014-2020 della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia mediante il pacchetto giovani, sul sostegno allo sviluppo rurale da parte del fondo europeo per lo sviluppo rurale (FEASR).

Si tratta pertanto di un pacchetto integrato di interventi di aiuti dedicati ai giovani al primo insediamento in agricoltura, formato da un premio + un aiuto + un’offerta formativa o consulenza. Area di intervento è tutto il territorio del Fvg.

Il premio arriva fino a 40.000 euro ed è detrminato in base a diversi criteri. L’aiuto a fondo perduto in conto capitale prevede una percentuale di aiuto distinta per investimenti per la produzione e investimenti per la trasformazione o la commercializzazione. La percentuale è variabile, per la trasformazione max 40%, per la produzione max 60%. Costi massimi ammissibili 1.500.000 euro. Domande dal 18 febbraio al 30 giugno. per maggiori informazioni.

VALLE D’AOSTA, Microprestito, domande per finanziamenti a tasso zero fino a 25.000 e senza garanzie da parte di soggetti svantaggiati, ancora aperto lo sportello.

Valle.D.Aosta.RegioneVALLE D’AOSTA, Microprestito, domande per finanziamenti a tasso zero fino a 25.000 e senza garanzie da parte di soggetti svantaggiati, ancora aperto lo sportello.

L’Amministrazione regionale intende promuovere una nuova edizione del bando Microcredito, ora denominato Microprestito”, allo scopo di contribuire alla sviluppo ed al consolidamento delle imprese valdostane con difficoltà di accesso al credito.

In particolare l’azione è ancora ammissibile da parte dei soggetti svantaggiati, cioè in particolare da parte delle nuove iniziative economiche, promosse da soggetti svantaggiati, con sede operativa in Valle d’Aosta aventi forma giuridica di società di persone, società a responsabilità limitata, cooperative, ditte individuali.

Attenzione, in considerazione delle domande già ricevute, risultando esaurite le risorse disponibili, non è più possibile presentare la richiesta di prenotazione della domanda di finanziamento a valere sull’ASSE A – ADATTABILITA’, mentre è ancora aperta la possibilità di presentare la richiesta di prenotazione della domanda di finanziamento sull’ASSE C- Inclusione Sociale per le nuove iniziative promosse da soggetti svantaggiati. per maggiori informazioni.

TOSCANA: Por Creo Fesr 2007-2013, nuovo bando del Fondo di garanzia turismo e commercio. Scadenza 30 giugno 2016.

Toscana.RegioneTOSCANA, Por Creo Fesr 2007-2013, nuovo bando del Fondo di garanzia turismo e commercio.
Al via la nuova edizione, migliorata, del bando per garanzie su finanziamenti per investimenti delle micro, piccole e medie imprese, in attivi materiali ed immateriali, fino all’80% dell’esposizione – per capitale e interessi contrattuali e di mora – del soggetto finanziatore nei confronti dell’impresa beneficiaria.
Il bando ha lo scopo di agevolare la realizzazione di programmi di investimento di sviluppo aziendale, programmi di investimento in attivi materiali e/o immateriali per installare un nuovo stabilimento, ampliare uno stabilimento esistente e di acquisizione di attivi di uno stabilimento, se connessi all’attuazione di un piano di crescita dell’attività dell’impresa.
Possono presentare domanda le micro, piccole e medie Imprese (Pmi) dei settori turismo, commercio e servizi diversi.
La garanzia è rilasciata ai soggetti finanziatori per un importo massimo garantito non superiore all’80% dell’importo di ciascun finanziamento. Nei limiti di tale importo, la garanzia rilasciata copre fino all’80% dell’ammontare dell’esposizione del soggetto finanziatore nei confronti dell’impresa beneficiaria.
L’importo massimo garantito è fissato in 1.200.000 euro per singola impresa, e in 1.800.000 euro per gruppi di imprese.
Domande fino al 30 giugno 2016. per maggiori informazioni.

CALABRIA, “FUOC” Fondo Occupazione, le novita’ introdotte dalla legge di stabilita’. Domande fino al 31 ottobre 2016.

Calabria fuoc.3CALABRIA, “FUOC” Fondo Occupazione, le novita’ introdotte dalla legge di stabilita’.

Il Dipartimento Sviluppo Economico, Lavoro, Formazione e Politiche Sociali della Regione Calabria ha prorogato i termini di attuazione del programma FUOC (Fondo Unico per l’Occupazione e la Crescita) al 31 ottobre 2016.

Pertanto le imprese e gli aspiranti imprenditori potranno accedere alle agevolazioni previste dal FUOC fino a tale data.

Ricordiamo che il FUOC Fondo Unico per l’occupazione e la crescite prevede agevolazioni e contributi con il Fondo per l’ occupazione finalizzate a promuovere nuove assunzioni stabili da parte delle imprese.

Inoltre il fondo microcredito d’impresa è orientato a sostenere l’imprenditorialità, l’autoimpiego, l’inclusione degli immigrati e dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro, nonchè favorire i finanziamenti delle microimprese non bancabili.

Infine l’operazione “Fondo Approdo” è finalizzata a concedere prestiti a giovani donne professioniste per l’avvio di attività professionali. per maggiori informazioni.

CAMPANIA: adesioni alle fiere in ambito turistico 2016: ITB Berlino – BMT Napoli – MITT Mosca entro il 25 febbraio

campania.fiereCampania, manifestazioni fieristiche in ambito turistico 2016: ITB Berlino – BMT Napoli – MITT Mosca

Approvato il programma regionale della Campania delle manifestazioni fieristiche in ambito turistico, che per l’anno 2016 prevede, tra le altre, la partecipazione alle fiere: ITB – Berlino (Germania) 09 – 13 marzo; BMT– Napoli 18 – 20 marzo; MITT – Mosca (Russia)23 – 26 marzo, quest’ultima subordinata alla effettiva realizzazione del Padiglione Italia da parte dell’ENIT. Domande entro il giorno 25 febbraio 2016. per maggiori informazioni.

LAZIO:un nuovo bando per sostenere la creatività e le imprese creative. Le domande possono essere presentate dal 16 febbraio al 31 marzo.

LAZIO :un nuovo bando per sostenere la creatività e le imprese creative.

La Regione Lazio finanzia almeno 40 progetti con un importo massimo di 30 mila euro a fondo perduto. Settori ammessi:

A) Arti e Beni culturali: Arte, Restauro, Artigianato artistico (di elevata qualità artistica, di continuità con le tradizioni locali o a servizio degli altri settori ammissibili), Tecnologie applicate ai beni culturali, Fotografia; B) Architettura e Design: Architettura, Design, Disegno industriale (prototipazione e produzione in piccola scala di oggetti ingegneristici ed artigianali), Design della Moda; C) Spettacolo dal vivo e musica; D) Audiovisivo; E) Editoria.
Il contributo è pari all’80% dell’investimento ammissibile, sostenuto dall’impresa nei primi due anni di attività, con un tetto massimo di 30 mila euro. Domande dal 16 febbraio al 31 marzo. per maggiori informazioni.

PIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI, domande on line.

Piemonte.bANDO  MPMIPIEMONTE: aperto il bando per le agevolazioni alle MPMI, domande on line.
Si tratta del nuovo Fondo agevolazioni per le Pmi approvato dalla Regione Piemonte a valere sulla misura “Agevolazioni per le MPMI a sostegno di progetti ed investimenti per l’innovazione, la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica e la sicurezza nei luoghi di lavoro”, nell’ambito della nuova programmazione POR FESR 2014/2020 – Asse III – Azione III.3c.1.1.
L’investimento deve riguardare la diversificazione della produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente. Sono previste due linee di intervento:
Linea A: investimenti delle micro e piccole imprese di importo minimo pari a € 50.000 e con durata massima pari a 12 mesi;
Linea B: investimenti delle medie imprese di importo minimo pari a € 250.000 e di durata massima 12 mesi.
L’agevolazione consiste in un Finanziamento agevolato fino a copertura del 100% delle spese ammissibili, così composto: -Programmi di investimento non prioritari: 50 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 750.000) e 50 % con fondi bancari, a tasso convenzionato; – Programmi di investimento prioritari: Massimo 70 % con fondi regionali, a tasso zero (fino ad un massimo di € 1.000.000) e restante quota con fondi bancari, a tasso convenzionato.
Sportello aperto. Domande on line. per maggiori informazioni.

LOMBARDIA: parte il progetto mini bond, sostegno alle imprese per emettere obbligazioni di una taglia tra 1 e 20 milioni di euro (Minibond). Domande dal 18 febbraio.

LOMBARDIA.150Lombardia, progetto minibond. La Regione Lombardia sostiene le imprese lombarde che hanno la potenzialità per emettere obbligazioni di una taglia tra 1 e 20 milioni di euro (Minibond).

Con il progetto Minibond le imprese che aderiscono al Progetto Minibond richiedono a sottoscrizione di una quota massima del 40% della propria obbligazione (intendendosi che la quota rimanente sia a carico di altri Investitori Istituzionali).

Inoltre è prevista la concessione di un voucher a fondo perduto per un massimo di 30.000 euro, ad abbattimento dei costi di emissione dell’obbligazione.

Beneficiari sono le Imprese con sede legale e/o sede operativa in Lombardia, iscritte al registro delle imprese, costituite in forma di società di capitali, con gli ultimi due bilanci approvati con ricavi delle vendite medi non inferiori a 5 milioni di euro.

Caratteristiche del minibond: durata 3-7 anni, taglio tra 1 e 20 milioni di euro, condizioni di emissionestabilite in base alle caratteristiche economico-finanziarie delle Imprese richiedenti.

Caratteristiche del voucher: importo massimo: 30 mila euro, concessione: le Imprese dovranno superare positivamente l’istruttoria formale e la valutazione di merito creditizio e concludere la fase di sottoscrizione dell’obbligazione.

Domande dal18 febbraio. per maggiori informazioni.

PUGLIA, Contratti di Programma, PIA Piccole Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

PUGLIA, Contratti di Programma, PIA Piccole Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

Beneficiari sono le imprese di piccola dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che abbiano già approvato almeno tre bilanci, abbiano registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro ed abbiano registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

Inoltre sono beneficiarie anche le imprese di piccola dimensione non attive, controllata da una piccola impresa che abbia approvato almeno tre bilanci alla data di presentazione della domanda, abia registrato nei tre esercizi precedenti un fatturato medio non inferiore a 1,5 milioni di euro e abbia registrato, nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, un numero di ULA almeno pari a 10.

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti la realizzazione di nuove unità produttive, l’ampliamento di unità produttive esistenti, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente, un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Sono ammissibili ai contributi gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere e di alcune attività di servizi.

L’ importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili deve essere compreso tra 1 milione di euro e 20 milioni di euro.

E’ previsto un contributo a fondo perduto fino al 45% per gli investimenti e fino al 70% per le spese in ricerca e sviluppo. per maggiori informazioni.

PUGLIA, Contratti di Programma, PIA Medie Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

PUGLIA, Contratti di Programma, PIA Medie Imprese, modificato il bando per i Programmi Integrati di agevolazioni.

Per i PIA Medie Imprese, Singole o con Aderenti, i beneficiari sono: – imprese di media dimensione, in regime di contabilità ordinaria, che alla data di presentazione della domanda abbiano già approvato almeno due bilanci; – imprese di media dimensione non attive controllate da una media impresa che abbia approvato almeno due bilanci alla data di presentazione della domanda; altre piccole e medie imprese, in regime di contabilità ordinaria, in adesione alla media impresa proponente che ne assume la responsabilità ai soli fini della coerenza tecnica ed industriale.

Con il PIA si possono realizzare investimenti in unità locali ubicate/da ubicare nel territorio della Regione Puglia e riguardanti: – la realizzazione di nuove unità produttive; l’ampliamento di unità produttive esistenti; -la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente per ottenere prodotti mai fabbricati precedentemente; -un cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente.

Sono ammissibili gli investimenti riguardanti il settore delle attività manifatturiere e alcuni servizi.

Le istanze di accesso devono riguardare progetti integrati di importo complessivo delle spese e dei costi ammissibili compresi tra 1 milione di euro e 40 milioni di euro. Previsto un contributo a fondo perduto fino al 35% per gli investimenti e al 50% per la ricerca e sviluppo.

Le domande sono da inoltrare con procedura a sportello. per maggiori informazioni.

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