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Mutui INPDAP Tasso Fisso e Variabile: Tassi di Interesse 2019

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Tramite la determinazione INPS n. 89 del 25 maggio 2017 sono state introdotte delle novità per quanto riguarda i tassi di interesse dei mutui ipotecari edilizi ex INPDAP.

Tassi interesse mutui INPDAPA partire dal 1/9/2017, l’INPS ha infatti deciso di fare un aggiornamento dei tassi, adeguando il tasso di interesse fisso mediante il metodo del loan-to-value.

Il loan to value (abbreviato LTV) indica il rapporto tra il valore del mutuo concesso dall’ente previdenziale e il valore dell’immobile su cui è stato concesso il mutuo.

In pratica, mentre in precedenza il tasso di interesse fisso per i mutui INPS ex INPDAP era sempre pari al 2,95%, con questo nuovo metodo il tasso di interesse fisso viene calcolato in base valore LTV. Vediamo meglio come si effettua il calcolo nel seguente paragrafo.

Tassi interesse fissi 2019

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Di seguito la tabella che indica i valori del tasso di interesse fisso a seconda del proprio LTV e della durata del mutuo.
Questi tassi sono stati stabiliti dalla Determinazione Presidenziale INPS 89/2017, e sono in vigore dal 1° settembre 2017. Anche in seguito all’approvazione del nuovo regolamento, l’INPS ha confermato questi tassi di interesse mediante la Determinazione Presidenziale 157/2018. Non c’è quindi stato un ulteriore aggiornamento, e questi tassi sono stati confermati anche per il 2019.

Durata fino a LTV <= 50% 50% < LTV < 80% LTV > 80%
10 anni 1,15% 1,33% 1,73%
15 anni 1,51% 1,69% 2,20%
20 anni 1,65% 1,83% 2,38%
25 anni 1,97% 2,03% 2,65%
30 anni 1,97% 2,03% 2,65%

Come leggere la tabella? Facciamo un esempio. Se il mutuo ha durata inferiore a 10 anni e il loan to value è inferiore al 50%, allora si ottiene un tasso di interesse fisso pari al 1,15%.
Se invece ad esempio il valore LTV è 70%, e la durata del mutuo è di 23 anni, il tasso fisso sarà pari a 2,03%.

NB: se alla data di presentazione della domanda il richiedente ha compiuto i 65 anni di età, si applicano in ogni caso i tassi fissi relativi alla una durata non superiore a 15 anni.

Tassi interesse variabili 2019

Per quanto riguarda il tasso di interesse variabile, c’è un aggiornamento a partire dal 1° gennaio 2019. Dal 2019, infatti, il tasso variabile del mutuo INPDAP è determinato in base all’Euribor a 3 mesi calcolato su 365 giorni e maggiorato di 200 punti base, rilevato alle seguenti date: 31 marzo, 30 giugno, 30 settembre, 31 dicembre.

In precedenza, per le richieste effettuate fino al 31 dicembre 2018, il tasso variabile era invece determinato in base all’Euribor a 6 mesi, calcolato su 360 giorni, maggiorato di 200 punti base, rilevato al 30 giugno o al 31 dicembre del semestre precedente e applicato sul debito residuo a tale data. Le rate infatti prima erano semestrali, mentre dal 2019 sono trimestrali.

Documentazione ufficiale

Determinazione presidenziale n.89 del 25/5/2017
determinazione-presidenziale-inps-89-2017.pdf

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Determinazione presidenziale n.157 del 12/12/2018
determinazione-presidenziale-inps-157-2018.pdf

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        <i>NB: inpdap.biz non è in alcun modo collegato a I.N.P.D.A.P. e I.N.P.S., ma è solo un sito informativo non ufficiale dedicato a dipendenti e pensionati pubblici.</i>
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